02. PORTA DI GRANAIO

Presso la popolazione Dogon i granai a forma quadrata con tetto di paglia hanno porte in legno quadrate o rettangolari formate da due pannelli legati da graffe in pelle o in metallo.

1 Granaio

1 Granaio

Le figure scolpite in rilievo rappresentano probabilmente gli antenati e fanno riferimento alla complessa cosmogonia Dogon.

2 Porta in situ

2 Porta in situ

La serratura è sormontata da due figure scolpite a tutto tondo; sotto di loro il blocco è decorato con motivi a zigzag, che, secondo alcuni, rappresentano il corso del fiume ed in genere l’acqua, secondo altri richiama il movimento perpetuo della spirale ed il serpente.
Quest’ultimo va a rappresentare a sua volta un antenato, che morì per disegno divino e fu sepolto nel campo primordiale: qui venne fondato il primo villaggio ed egli si trasformò nel serpente Lebè.

IL POPOLO DOGON

 

Mali _ Mappa delle Popolazioni

Mali _ Mappa delle Popolazioni


ARTE

18 dama2 da Les Dogon


I Dogon sono molto famosi per la loro vasta produzione di maschere e di statue in legno
. I colori primari utilizzati dai Dogon sono di solito il rosso, il nero e il bianco, mentre i segni più diffusi includono spirali e motivi a scacchiera; entrambi i motivi fanno riferimento alle storie legate all’origine di questo popolo.

STORIA

La storia antica, basata su tradizioni orali, riferisce che tra il X ed XIII secolo i Dogon si erano stabiliti sulla riva occidentale del fiume Niger. Essi emigrarono ad ovest verso il Burkina Faso del nord, dove le storie locali li descrivono come kibsi. Intorno al 1490 fuggirono in una regione conosciuta come il regno settentrionale Mossi dello Yatenga, quando furono attaccati dalla cavalleria Mossi. Finirono la loro fuga nella regione delle falesie di Bandiagara, al sicuro dai cavalieri che li inseguivano.

Patrimoni dell’umanità – La falesia di Bandiagara
http://www.youtube.com/watch?v=2iZXz-Yr0kU

ECONOMIA

5 casa familiare da Les mondes dogon

5 casa familiare da Les mondes dogon


I Dogon coltivano cipolle che vengono esportate in tutta la regione sudanese.
Producono anche miglio e sorgo per il consumo locale. Come per tanti contadini africani, la terra e la sua fertilità svolgono un ruolo importante nelle concezioni religiose dei Dogon.
Il culto del Lebe, il dio che ogni notte appare in forma di serpente al capo religioso, è principalmente legato al ciclo della terra e altari a lui dedicati sono diffusi tra i terreni per favorire la fertilità della terra. Il più importante rito agricolo è il Bulu, che precede immediatamente le prime piogge e la semina.

POLITICA

Tra i Dogon la stratificazione sociale comporta un complesso ordinamento degli individui in base alla loro posizione all’interno di vari gruppi sociali definiti sia per discendenza che per località.

La Toguna, casa della Parola, luogo del confronto, da Dogon art

I raggruppamenti sono il clan, il villaggio, la discendenza paterna, e, per gli uomini, l’età o il grado. Ognuno di questi gruppi è ordinato gerarchicamente in base all’età e all’ordine di successione, e tutti i livelli di ogni gruppo interagiscono con gli altri in modo che chi è generalmente ben rispettato all’interno della famiglia molto probabilmente sarà destinato a detenere una posizione di rilievo all’interno della società.

RELIGIONE

10 casa del sacerdote hogon da Les mondes dogon

10 casa del sacerdote hogon da Les mondes dogon

La religione Dogon è definita in primo luogo attraverso il culto degli antenati e degli spiriti che essi hanno incontrato durante le loro migrazioni attraverso il Sudan occidentale.
La società Awa è incaricata di eseguire le cerimonie che permettono al defunto di lasciare il mondo dei vivi e entrare nel mondo dei morti.

11 monumento funebre da Dogon art

11 monumento funebre da Dogon art


I riti pubblici comprendono quelli funebri e la cerimonia del dama che segna la fine del periodo del lutto.

I membri della società Awa sono anche responsabili dell’organizzazione delle cerimonie del Sigui, che si tengono ogni 60 anni con lo scopo di ricordare alle nuove reclute gli iniziati defunti. Tutti questi riti richiedono l’uso delle maschere e sono celebrati solo dai maschi iniziati che hanno appreso le tecniche necessarie per rappresentare le creature soprannaturali.

Parole Explora: onde del fiume, saggezza, serenità

Altre informazioni:

dogon-lobi

SIRIS

tripdownmemorylane

2 pensieri su “02. PORTA DI GRANAIO”

  1. Cosa stanno facendo?
    Chi sono le due sagome a sinistra?

    1. Gli antenati abitano l’altro mondo, dove non si provano emozioni e dominano calma e tranquillità.
      Le due figure vicino alla serratura sono probabilmente la rappresentazione di una coppia dei Nommo, i primi abitanti dell’universo secondo la mitologia del popolo Dogon da cui proviene l’opera.

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