09. OREBOK


Questa scultura per i Bijagós è la sede della divinità e degli antenati del villaggio ed assume diverse forme secondo le esigenze del richiedente e dello scultore. Inoltre, secondo la credenza tradizionale degli abitanti dell’arcipelago, “gli spiriti partecipano fisicamente alla vita quotidiana dell’essere umano con il duplice potere di proteggerlo  o di nuocergli”.

1 Giovane Bijagò con il suo Orebok personale

1 Giovane Bijagò con il suo Orebok personale

Il viso umano ha un cappello in stile europeo, pare infatti che assomigli a certi cappelli con nastri portati dai portoghesi, tra i  primi a commerciare con gli abitanti dell’arcipelago.
Il collo è allungato e  scolpito ad anelli, la coda di mucca è simbolo di fertilità, poiché questo animale è molto importante nella vita quotidiana e durante il periodo iniziatico  dei giovani bijagós (maschere di mucca vengono indossate dai giovani iniziati). 

4 Maschera bovina dugne be usata nei riti di iniziazione

4 Maschera bovina dugne be usata nei riti di iniziazione

Il piccolo contenitore (zucca a fiasco), secondo la studiosa Duquette, serve per chiamare lo spirito; la parte in legno, appesa alla chiusura del semicerchio rappresenta una razza, animale totemico per i Bijagós.

6 Maschera pesce sega

6 Maschera pesce sega

L’incrostazione visibile all’interno della scultura è costituita da residui di libagioni fatte allo spirito.

Orebok portato in processione per il villaggio

Orebok portato in processione per il villaggio

IL POPOLO BIJAGOS

 

7 Guinea Bissau _ Mappa delle Popolazioni

Guinea Bissau _ Mappa delle Popolazioni

 

ARTE

Diversi tipi di statue sono scolpite per ospitare gli spiriti degli antenati. Le figure sedute sono di solito utilizzate per la divinazione e per la magia.

5 Maschera bovina moderna

5 Maschera bovina moderna

Due principali tipi di maschere sono utilizzate nelle cerimonie di iniziazione. Le maschere toro e quelle squalo sono molto naturalistiche.

STORIA

11 Donne Bijagò

11 Donne Bijagò

Anche se non si sa molto sulle origini dei Bijagòs, la lingua usata li collega agli attuali abitanti della zona costiera del continente.
È noto che un tempo i Bijagòs erano insediati più a nord, lungo la costa dell’attuale Mauritania e che furono gradualmente spinti a sud a causa di movimenti di popolazioni berbere nella stessa direzione.

22 Giovani iniziate

I primi riferimenti scritti alle Isole Bijagos ed ai loro abitanti risalgono al 1456, quando un esploratore portoghese (Alvise da Cadamosto) mise per iscritto i suoi viaggi.
Per tutto il XVII° secolo le isole furono utilizzate come porti per le navi destinate alla tratta degli schiavi. Nel tardo XIX° secolo l’arcipelago fu colonizzato come parte della Guinea Portoghese.

ECONOMIA

L’ambiente pianeggiante e paludoso delle isole è particolarmente adatto per la coltivazione del riso, la principale coltura dei Bijagos.

8 Pescatori Bijagò

8 Pescatori Bijagò

La pesca nelle acque dell’Atlantico è altrettanto importante quanto l’agricoltura. I Bijagos sono molto abili a guidare lunghe canoe, che a volte sono state utilizzate anche per la guerra contro i popoli costieri. I maiali sono l’animale principale allevato sulle isole.

POLITICA

21 Giovane al termine della propria iniziazione

21 Giovane al termine della propria iniziazione


Il comando ricade su capi che derivano il loro potere dal rapporto con gli antenati trasmesso discendenza materna.
Avere un collegamento diretto con gli antenati sepolti nella terra autorizza il leader alla distribuzione della terra. Il capo di ogni comunità è supportato da un consiglio di anziani. Le case Bijagos sono strutturate in proprietà collegate tra loro, creando un forte senso di comunità, sia fisico che sociale. Le donne sono particolarmente importanti nei sistemi politici Bijagos, perché possono raggiungere il rango di capo.

RELIGIONE

Si ritiene che Nindo, il dio supremo, abbia creato Obide, un uomo, e Okanto, una donna, che diedero vita a due ragazzi, tutti e quattro ricordati come gli antenati originari.
I Bijagos credono inoltre che dopo la morte, Orobo (l’anima) possa trovare pace solo se venga scolpita una statua in cui può riposare.


Parole Explora:
 cappello, nastri, razza, zucca

Altre informazioni:

eye4ethnic

JeanRobertPhotoshelter

 

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