14. – 15. COPPIA BAULE’

14-e-15-coppia-Baule AR

Queste due sculture molto raffinate, levigate e curate nei particolari, sono una delle molteplici e varie espressioni dell’arte Baulé.

5 Lo scultore Kouakou Yao all'opera da archivio Eliot Elisofon

5 Lo scultore Kouakou Yao all’opera da archivio Eliot Elisofon

Sono definite “sposi dell’al di là”, spiriti che ricevono forma umana dallo scultore e che sono proprietà di coppie di sposi, a cui si rivolgono per risolvere problemi legati all’affettività e alla sessualità.

Maternità in forma di colono posta su altare famigliare

Maternità in forma di colono posta su altare famigliare

Come per le statue ai antenati, anche queste sono levigate, curate e oliate da chi vuole ottenere un risultato positivo per la vita di coppia.
Questa credenza aveva determinato in passato un’abbondanza di immagini, poiché esse perdevano significato alla morte dei loro proprietari e non venivano trasmesse ad altri, come invece avveniva per le figure divinatorie.

Uomo con immagine della sposa dell'al di là

Uomo con immagine della sposa dell’al di là

IL POPOLO BAULÈ

 

4 Costa d'Avorio _ Mappa delle Popolazioni

4 Costa d’Avorio _ Mappa delle Popolazioni

ARTE

Tra i Baulè l’arte si manifesta in molteplici forme, tra cui sculture in legno, fusioni in oro e ottone simili ai loro antenati Ashanti, maschere e figure scolpite, fortemente influenzate dai loro vicini Senufo e Guro.

STORIA

I Baule appartengono ai popoli Akan che abitano il Ghana e la Costa d’Avorio. Trecento anni fa, quando gli Ashanti salirono al potere in Ghana, il popolo Baule migrò verso nord ovest nell’attuale Costa d’Avorio. Il racconto del loro distacco dagli Ashanti è stato conservato nei racconti orali; durante l’ascesa al potere Ashanti, la regina Baulè, Abla Poku, era in competizione con l’allora re Asante. Dopo la vittoria di quest’ultimo la regina spostò il suo popolo su quelle terre che ancora oggi occupano. Il discendente maschio di Abla Poku vive ancora oggi nel palazzo reale da lei fondato ed è onorato dai Baule come il loro effettivo re.

ECONOMIA

I Baule hanno patate e mais come colture primarie. Essi sono anche grandi esportatori di cacao e di noci di cola, coltivate ​​nelle piantagioni locali grazie alla manodopera di lavoratori immigrati sfruttati, la maggior parte proveniente dal Burkina Faso.
Altri prodotti agricoli coltivati ​​localmente sono stati importati dalle Americhe durante la tratta degli schiavi: mais, manioca, peperoni, arachidi, pomodori, zucche e patate dolci. I Baulè allevano inoltre animali da fattoria, tra cui pecore, capre, galline.

7 Nel villaggio di Tano Sakassou da archivio Eliot Elisofon

7 Nel villaggio di Tano Sakassou da archivio Eliot Elisofon

Mercati gestiti principalmente da donne hanno luogo ogni quattro giorni e sono al centro dell’economia locale.

POLITICA

I Baulè hanno un governo fortemente centralizzato con al vertice un re o capo che eredita la sua posizione per discendenza materna.
Ci sono vari sottocapi incaricati di governare le popolazioni locali, tutti loro si affidano a consiglieri per prendere decisioni.

13 Musicisti Baule con calebasse durante la cerimonia Goli da archivio Eliot Elisofon

13 Musicisti Baule con calebasse durante la cerimonia Goli da archivio Eliot Elisofon

La principale società delle maschere è quella Goli, incaricata di garantire l’ordine sociale tra i Baulè.

RELIGIONE

 12 altare degli antenati da African art Western eyes

12 altare degli antenati da African art Western eyes


La religione comprende sia il culto degli antenati che
una gerarchia di divinità della natura.
Spiriti della Natura e spiriti simboli di coniugi dell’al di là sono spesso rappresentati nella scultura.
Il loro dio Creatore è Alouroua, che non è mai rappresentato fisicamente.

Gli spiriti sposi (in inglese)

Parole Explora: bracciali, fertilità, forza, protezione, saggezza, serenità

Altre informazioni:

Trip Down Memory Lane

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.