33. STATUE IBIBO/ANNANG

Queste statue femminili rappresentano le ragazze che hanno raggiunto la maturità sessuale e che dopo la loro iniziazione sono pronte per diventare spose e madri.

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Durante questo tempo le ragazze soggiornano nella casa della società segreta e, in preparazione al matrimonio, vengono abbondantemente nutrite.

02 Bambole

02 Bambole

Un tempo ricevevano in dono una bambolina simbolo della futura maternità; le mani respingono l’invidia che si crea quando spetta ai giovani uomini scegliere la futura sposa.

Ibibio danzatriciLa forma arrotondata del corpo ed i disegni in rosa e in nero su base bianca di abbellimento alla figura femminile sono la testimonianza di come apparivano le giovani durante la cerimonia di fine iniziazione.

03 Altare degli antenati

03 Altare degli antenati

Benché i lineamenti di queste statue ricordino figure orientali, in realtà fanno riferimento a produzioni artistiche locali di altari e tombe e tratti simili possono essere rintracciati nelle maschere dell’Ikem festival.

08 Fotoritratto per tomba di famiglia

Altre info sulle opere:

Ibibio dolls

 

IL POPOLO IBIBO – ANNANG

 

02 Nigeria _ Mappa delle Popolazioni

02 Nigeria _ Mappa delle Popolazioni

ARTE

Le maschere e l’equipaggiamento della società Ekpe costituiscono le più grandi opere d’arte della società Ibibo, in cui le percussioni e la musica sono due elementi importanti delle cerimonie di questa società segreta.

19 Okumkpa performance

19 Okumkpa performance

La scultura in legno di questo popolo è molto raffinata e gli artisti sono capaci di esprimere tanto l’armonia del corpo umano quanto le forme orribili di spiriti maligni.

07 Monumento funebre in cemento

07 Monumento funebre in cemento

STORIA

Gli Ibibo hanno vissuto nella zona Cross River dell’attuale Nigeria per diverse centinaia di anni; mentre le informazioni scritte su di loro si trovano solo nelle registrazioni coloniali di fine ‘800, le tradizioni orali fanno risalire la loro presenza nella regione a molto tempo prima. Gli Ibibo hanno attivamente resistito alle invasioni coloniali, fu solo dopo la fine della prima guerra mondiale che gli inglesi furono in grado di acquisire un solido controllo della regione. Anche allora, però, i governi britannici ritennero necessario avvalersi delle tradizioni della società Ekpe per mantenere il dominio in quei territori.

ECONOMIA

La principale materia prima è la palma il cui olio viene estratto per essere esportato. Tra gli Ibibo, quelli di rango più alto della società Ekpe controllano spesso la maggior parte delle ricchezza della comunità.
La società Ekpe richiede che i propri iniziati  contribuiscano con offerte alle feste cittadine;  rifornendo di cibo e bevande le persone più povere creano così un’apparente redistribuzione della ricchezza.

POLITICA

I singoli villaggi sono guidati dal consiglio degli anziani, ciascuno a capo del proprio clan familiare.
Le loro decisioni sono rese esecutive dai membri della società Ekpe, che agiscono come messaggeri degli antenati. Gli appartenenti alla Ekpe sono sempre mascherati nello svolgimento delle loro funzioni di polizia, e anche se le loro identità sono quasi sempre note, la paura di ricevere punizioni da parte degli antenati impedisce alla maggior parte delle persone di accusare coloro che abusano del loro potere di controllo. L’appartenenza a questa società segreta è aperta a tutti i maschi Ibibo, ma è necessario arricchirsi per raggiungere i livelli politici più influenti.

RELIGIONE

La religione Ibibo si basa sulle offerte agli antenati del villaggio.

Gli antenati più importanti sono quelli che hanno raggiunto un rango elevato in vita, di solito i capi dei clan. Essi possono infatti controllare i destini dei loro discendenti e sono liberi di punire coloro che non compiono le offerte in modo adeguato o coloro che non riescono a rispettare le norme di parentela.

21 Tempio dedicato alla dea Ala

21 Tempio dedicato alla dea Ala

Ala è la divinità della terra e si invoca nella cerimonia Ogbom per avere numerosi bambini e un abbondante raccolto.
Si svolge a metà anno, ogni otto giorni per otto settimane, a cura di ogni clan del villaggio per volta.


Parole Explora:
 fascia, fertilità, protezione, saggezza, serenità

Altre informazioni:

Trip Down Memory Lane

 

2 pensieri su “33. STATUE IBIBO/ANNANG”

  1. Perché hanno le mani alzate??
    Perché sono vestite così???

    1. Quando sei donna ed è il tuo futuro marito che ti sceglie tra altre è normale desiderare l’uomo più bello, più forte, più ricco, più saggio, … più tutto! Così tra le pretendenti nasce un po’ di invidia e le mani alzate sono proprio un invito a non credere che “l’erba del vicino è sempre più verde”.
      Quanto all’abbigliamento, come in altri popoli in occasione dei riti di iniziazione la maggior parte del corpo è nudo, ma rivestito di bianco come richiesta di protezione agli antenati per la futura vita matrimoniale; il rosso richiamo il sangue e le pratiche di mutilazione femminile compiute durante questi riti.

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