34. CONTENITORE RITUALE

34-Contenitore-Fang

Il contenitore è una zucca a fiasco svuotata che veniva utilizzato in cerimonie rituali.

Pare che le statuette rappresentino gli antenati ai quali rivolgersi durante le cerimonie, ma potrebbero anche rappresentare i nemici uccisi.
Ad alcuni contenitori erano applicate delle mascelle umane che appartenevano a nemici uccisi in battaglia.

Fang 001

Secondo la tradizione, questo contenitore era riempito da vino di palma e veniva bevuto da coloro che avevano combattuto in battaglia.

Raccolta vino di palma

Simbolicamente il vino di palma veniva bevuto davanti ai nemici uccisi, anticipando così una possibile e futura rivincita dei loro cari.

IL POPOLO FANG

 

4 Gabon _ Mappa delle popolazioni

4 Gabon _ Mappa delle popolazioni

ARTE

Dal momento che ogni persona considera la propria vita determinata dall’influenza degli spiriti degli antenati, in passato il centro di questo culto era il Bieri, una scatola di corteccia d’albero in cui erano conservate le ossa di una persona importante, su cui era collocata una statuetta che ne rappresentava lo spirito.

Bieri

L’insieme di queste figure e le maschere utilizzate durante le danze rituali rappresentano le opere d’arte Fang.

STORIA

I Fang, oggi presenti in Guinea Equatoriale, Camerun e Gabon, si spostarono dalla Nigeria durante l’espansione Bantu. Le leggende parlano di terribili battaglie contro guerrieri a cavallo coperti da lunghi abiti. Esse raccontano anche che il popolo Fang fu espulso dal proprio territorio da giganti rossi; raggiunto un fiume che non potevano attraversare, un’enorme serpe formò un arco con il proprio corpo così che famiglia dopo famiglia molte persone poterono passare all’altra riva.

Ma una donna uccise l’animale ed alcuni di essi non riuscirono ad attraversare il fiume. In effetti i Fang furono costretti ad abbandonare la Nigeria da popoli Hausa islamizzati che indossavano lunghi abiti ed erano esperti cavalieri; sulla loro strada, i Fang dovettero attraversare il fiume Sanaga ed una parte di essi, i Beti, vivono ancora oggi sull’altra sponda del fiume.
I Fang, che provenivano da una zona di savana, nel tempo hanno dovuto adattarsi alla foresta pluviale.

ECONOMIA

5 Agricoltori

5 Agricoltori

Gli uomini sono principalmente cacciatori, mentre le donne sono responsabili delle attività agricole; i maschi svolgono solo quei lavori agricoli che richiedono forza, come bruciare parti di foresta, dissodare i terreni ed arare. Le principali colture Fang sono manioca, mais, banane e olio di palma; gli europei hanno introdotto anche le coltivazione del caffè e del cacao.

Oltre a prendersi cura dei figli, le donne lavorano la ceramica, tessono la rafia e intrecciano reti da pesca.

POLITICA

I villaggi Fang si trovano in radure. Ogni villaggio, di solito composto da due o più clan, ha una grande capanna, costruita lontana dalle altre, la “Casa della Parola”, che ospita le ossa degli antenati più importanti dei clan.
Lì gli uomini si riuniscono per chiacchierare, fumare, scambiarsi pareri e i risolvere i problemi del villaggio; alle donne è vietato avvicinarsi a questa casa.

RELIGIONE

11 Cerimonia annuale del Bwiti

11 Cerimonia annuale del Bwiti

I Fang credono nell’esistenza di un dio potente ed eterno che ha creato il mondo e tutti gli esseri viventi, ma, disgustato dalla malvagità delle sue creature, si è disinteressato del mondo e ha lasciato a Ndzame, il padre comune antenato di tutti i clan, il compito di governare il mondo.

14 Iniziato del Bwiti

14 Iniziata del Bwiti

I Fang praticano il culto degli antenati per ottenere il loro aiuto nelle difficoltà della vita quotidiana.

12 Prete del culto Bwiti

12 Prete del culto Bwiti

Parole Explora: forza, saggezza, serenità, zucca

Altre informazioni:

Trip Down Memory Lane

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