40. MASCHERA

Questa maschera in legno, fibre vegetali, semi, cauri ha proporzioni gigantesche ed è utilizzata durante i riti di iniziazione dei giovani che dovranno far parte del mondo degli adulti.

Gli iniziati in cammino con i loro guardiani – 1976

L’aspetto aggressivo e minaccioso è un invito forte ai candidati a rispettare regole e proibizioni alimentari.

Giovani circoncisi rimangono in foresta prima di rientrare al villaggio – 1976

Questa maschera è conservata in un santuario insieme alla corrispondente femminile di dimensioni più piccole.
Esse sono venerate a motivo della loro forza che favorisce sempre la fecondità.

Le maschere femminili che intervengono nei riti di iniziazione

Quando le maschere erano bianche significava che era tempo di festa; nere quando era tempo di amministrare la giustizia e punire la stregoneria.

IL POPOLO SUKU

Congo _ Mappa delle Popolazioni

ARTE

L’arte dei Suku spesso si confonde con l’arte dei vicini Yaka con i quali dividono parte del territorio della regione del Bandundu della Repubblica Democratica del Congo.

Tutte le sculture Suku – statue, feticci e maschere – hanno forme voluminose e i particolari di ciascuna creazione artistica sono molto evidenziati.
Tutto ciò è fatto volontariamente dallo scultore per accentuare l’importanza e la forza che le maschere o le statue sprigionano.

Maschera Suku – collezione privata

STORIA

La storia dei Suku ha origini lontane e tormentate.
All’inizio del 1500 il re del Kongo considerava suo il territorio Suku.
La tradizione racconta che i Suku sono arrivati dall’area dell’alto Kuango dove subirono assalti degli Jaga nella metà del 1500 e più tardi, a metà 1600, quelli dei Lunda.

Tavola di Filippo Pigafetta del regno del Congo nel 1591

Spinti poi verso nord ebbero problemi con altre popolazioni e parte di essi ritornarono sulle rive del Kuango e altri nella regione di Kasongo Lunda, ai confini con l’Angola, spinti poi verso il territorio di Tungila dove molti di essi risiedono.

Di ritorno al villaggio

ECONOMIA

Donne impegnate nella preparazione dei pasti

L’economia dei Suku è costituita dall’agricoltura, dalla pesca e dall’allevamento di animali da cortile.
In passato i Suku furono abili cacciatori, ma venendo meno la fauna sul territorio, soprattutto con l’arrivo dei coloni, questa attività è notevolmente diminuita.

POLITICA

Ogni comunità ha un capo locale che è il discendente diretto del proprietario terriero originario e di solito è controllato in una certa misura da un capo regionale supremo.

Capo regionale Suku – 1976

Il governo congolese governa ufficialmente ogni regione in collaborazione con i capi locali, controllando l’estensione del loro potere.
Gli specialisti dei riti e gli indovini collaborano con il governo per le decisioni politiche.

RELIGIONE

Ndzambyaphuungu (il creatore che abita il cielo) è responsabile della vita, della morte e di tutte le domande senza risposta. Non ci sono pratiche religiose che rendono attivamente omaggio a questo dio.
Invece, le celebrazioni religiose si concentrano sull’onore degli anziani e degli antenati.

Cerimonia funebre

Per la morte di un anziano è prevista una cerimonia pubblica frequentata solo da altri anziani.
Gli antenati sono onorati attraverso offerte e doni, di solito in una radura nella foresta. Questo luogo è vietato agli estranei ed a tutte le donne.
Tuttavia in alcuni casi le offerte sono raccolte presso la tomba degli antenati.

Altre informazioni:

Imo Dara

Art and life in Africa

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