42. MASCHERA DI DANZA

Questa maschera appartiene a quell’insieme definito “mbuya”.
Si tratta di maschere molto diverse tra loro che  rappresentano personaggi tipici di ciascun villaggio o sottogruppo Pende: per questo motivo sono di difficile identificazione.
Ogni maschera mbuya ha un suo nome e una sua caratteristica.
La danza e la canzone è specifica e legata al personaggio che viene rappresentato.

Maschere in situ – Ross Archive, 1911

In generale le maschere mbuya sono una caricatura delle persone e vogliono divertire il pubblico: viene preso in giro l’orgoglioso, il pigro lo sregolato, le ragazze che vogliono apparire ed essere ammirate; il capo senza autorità, il guaritore, il gobbo claudicante.


IL POPOLO PENDE

ARTE

I Pende scolpiscono numerosi tipi di maschere, la maggior parte delle quali sono associate ai riti di iniziazione.
Nella parte nord-ovest del territorio sono scolpite figure lignee.

Ingresso di una casa ritaule – De Sousberghe, 1957

Sgabelli intagliati, bastoni, sedie e spade sono usati da capi e altre persone importanti per indicare il loro potere.

STORIA

I Pende, insieme ai loro vicini Yaka e Suku, possono far risalire le loro origini all’odierna Angola, tra la costa atlantica e il fiume Kwanza.
Furono costretti a spostarsi a nord, nella loro attuale regione, durante l’espansione di Lunda nel 1620, che portò anche a numerose influenze culturali.

Sono divisi in due gruppi principali, un gruppo occidentale che vive appena ad est degli Yaka e un gruppo orientale che vive sulla riva occidentale del fiume Kasai. Sebbene ogni gruppo sia culturalmente distinto, si considerano un unico popolo.

L’espansione di Chokwe intorno al 1885 inghiottì la maggior parte del Pende orientale e anche alcune aree del gruppo occidentale.
Il colonialismo ha fermato l’espansione dei Chokwe e ha permesso ai Pende di rivendicare la loro indipendenza.

ECONOMIA

Famiglia dall’esterno della propria abitazione

I Pende sono principalmente agricoltori che producono miglio, mais, piantaggine e arachidi. Le donne svolgono la maggior parte del lavoro agricolo e sono interamente responsabili della vendita dei beni nei mercati comunitari. Gli uomini aiutano nella pulizia dei campi e contribuiscono anche ad arricchire la dieta con occasionali battute di caccia e pesca nei numerosi fiumi locali.

POLITICA

Il sistema politico di Pende è controllato principalmente dal clan e dai matrimoni. Non esiste un potere politico centrale riconosciuto ed i capi che esistono non esercitano un’autorità significativa.
La famiglia allargata sembra soddisfare le esigenze di controllo sociale all’interno delle singole comunità.
Lo zio materno più anziano di una famiglia è generalmente riconosciuto come il capo del clan, una posizione che implica garantire il benessere della famiglia e prendersi cura degli antenati.

Capovillaggio con il tradizionale copricapo a due punte – Archivio Eliot Elisofon

RELIGIONE

Cerimonia della posa del primo palo di una nuova casa dei riti con richiesta di protezione agli antenati – De Sousberghe 1957

I Pende fondano le loro credenze sugli antenati, a cui riservano vari riti ed offerte. Il capofamiglia è responsabile della cura dei santuari e del rapporto con gli spiriti, di solito rappresentati attraverso statue in forma umana.
A loro vengono offerti in dono cibo e bevande.
I Pende infatti riconoscono che gli spiriti possono essere buoni o cattivi, a seconda del modo in cui sono morti. Così, quando gli antenati vengono trascurati, vi è il timore che malattie o disagi possano colpire una famiglia.

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